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contanti : soglia 1.000,00 euro
PAGAMENTO CONTANTI : IL LIMITE SCENDE A 1.000,00 EURO
Con la Manovra Monti del 6 dicembre scorso, viene abbassata nuovamente la soglia limite sui pagamenti in contanti. Pagamenti pari o superiori ai mille euro devono essere fatti utilizzando sistemi di pagamento tracciabili (assegni, carte di credito, bonifici bancari).
Ciò vuol dire che si può pagare con banconote fino alla soglia di 999,99 euro; allo stesso modo, i libretti di deposito al portatore, non potranno superare la cifra indicata.
Per estinguere i libretti o abbassare le somme depositate al di sotto del nuovo limite c’è tempo fino al 31 dicembre.
Riguardo gli assegni di qualsiasi tipo (bancari, postali e circolari) vale la stessa regola; superato tale importo dovranno riportare necessariamente l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità.
Importante fare molta attenzione poichè, infrangendo tale norma, si rischia una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 3 mila euro fino ad arrivare al 40 per cento dell’importo.
L’estensione della tracciabilità a tutte le transazioni pari o al di sopra dei 1000 euro, ha lo scopo di identificare i beneficiari di eventuali pagamenti e contrastare l’evasione fiscale.
Con tale strumento infatti, sarà più semplice per il fisco ricostruire il reddito di ogni singolo cittadino e far emergere comportamenti illegali come ad esempio il riciclaggio o il finanziamento illecito.
Anche la pubblica amministrazione dovrà adeguarsi con norme ancor più restrittive: gli esborsi effettuati tramite cassa non potranno superare i 500 euro.
Il nuovo limite sul pagamento in contanti inoltre, impone all’Abi e al Ministero dell’Economia di elaborare conti correnti a basso costo e ridurre il costo delle commissioni sulle transazioni elettroniche (carte di credito, bancomat, carte prepagate).

