HOME
Notifica della cartella di pagamento eseguita a mezzo posta elettronica certificata (Pec)
Notifica della cartella di pagamento eseguita a mezzo posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo risultante dagli elenchi previsti dalla legge, consultabili anche in via telematica dagli agenti della riscossione: al via la sperimentazione del nuovo sistema nelle regioni del Molise, Toscana, Lombardia e Campania
Notifica delle cartelle di pagamento attraverso la Posta Elettronica Certificata (PEC). I primi a riceverle ai propri indirizzi e-mail, in via sperimentale, saranno le società di persone e di capitali, con sede in quattro regioni pilota: Molise, Toscana, Lombardia e Campania.
Si consiglia, pertanto, di controllare la propria casella di Posta Elettronica Certificata con assiduità, anche attraverso il supporto di un adeguato sistema di gestione della posta elettronica, per non incorrere in ipotesi di inammissibilità o rigetto di eventuali conseguenti ricorsi/reclami contro le cartelle.
In nuovo sistema di notifica è stato introdotto dal comma 1-bis dell’articolo 26 del D.P.R. n. 602 del 1973, come modificato dall’art. 38, comma 4, lettera b), del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv. con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122. Per effetto delle sopra richiamate disposizioni, la notifica della cartella può essere eseguita - con le modalità di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 68 del 2005 - con posta elettronica certificata, all’indirizzo risultante dagli elenchi previsti dalla legge (consultabili, anche in via telematica, dagli agenti della riscossione).
Cos’è la PEC
La Posta Elettronica Certificata è un mezzo di comunicazione che consente di inviare e-mail con valore legale, quindi opponibile a terzi. L’invio di un messaggio con la PEC è equiparato a una raccomandata postale con avviso di ricevimento grazie a cui si attesta giorno ed orario esatto della spedizione e della ricezione.
Inoltre, grazie ai protocolli di sicurezza utilizzati, il sistema è in grado di garantire l’integrità del contenuto e degli eventuali allegati.
Ulteriori informazioni sulla PEC possono essere reperite sul sito dell’Agenzia per l’Italia digitale www.digitpa.gov.it. (Cfr. Comunicato stampa Equitalia del 24 giugno 2013)

